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ORARI ESTIVI SEGRETERIE

CSIVB
in vigore fino al 31 luglio 2014
VERBANIA - via Vittorio Veneto, 139
Telefono 0323403904 - Fax 0323408500
MARTEDI'
dalle 14,00 alle 17,00
DOMODOSSOLA (c/o piscine comunali)
Telefono 0324482475 - Fax 0324227333
MARTEDI'
dalle 16,00 alle 19,00
MERCOLEDI'
dalle 18,00 alle 21,00
GIOVEDI'
dalle 16,00 alle 19,00
chiuso ferie
Dal 1° agosto al 24 agosto
 
Riapertura uffici lunedì 25 agosto

FASI REGIONALI - CAMPIONATI NAZIONALI

naz2014

Il VCO Spurghi battendo in semifinale ai rigori il Rivara e in finale ai supplementari per 1 - 0 il Meisino entrambe del comitato di Torino stacca il pass per le finali nazionali che si svolgeranno a Montecatini Terme dal 9 al 13 luglio.

Per la società guidata dal presidente Claudio Scarsetti è la quinta partecipazione.

12 X 1 ORA

CSIVB

Con la vittoria dei Vigili del Fuoco si chiude la prima edizione della 12 x 1 ora al secondo posto la Vogognese e al terzo il Pesce d'Oro.

Su questo sito potete consultare tutte le classifiche 

VAI ALLE CLASSIFICHE

 

 

12 X 1 ORA

CSIVB

Con lo start dato dal neo sindaco di Verbania Silvia Marchionini a preso il via nel parco di villa Maioni la prima edizione della 12 x 1 ora.

Potete seguire in tempo reale su questo sito le classifiche della manifestazione

CALCIO - CAMPIONI PROVINCIALI

BandieraCSI

I campioni provinciali di calcio della stagione 2013 - 2014

Calcio a 11 Open

1

AMATORI CALCIO VILLA

 

2

VCO SPURGHI - IDR. BRIZIO

     

Calcio a 7 Open

1

CLUB NAPOLI VALLE OSSOLA

 

2

DIVIN PORCELLO

     

Calcio a 5 Open

1

GEA SOLUZIONI 5

 

2

DIVIN PORCELLO

     

Calcio a 7 Juniores

1

G.S. BIGANZOLO CALCIO

 

2

ORATORIO TRAFFIUME

INCONTRO CON PAPA FRANCESCO

 

papa

C'era una bella gioventù oggi a Roma. In piazza san Pietro, 70 forse 80mila giovani atleti, con i loro allenatori, dirigenti e famiglie. Venuti da ogni parte d'Italia a festeggiare con il Papa i 70 anni di fondazione del Centro sportivo italiano (Csi). "Uno spot eccezionale per il mondo dello sport", ha commentato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, entusiasta anche per le parole di Bergoglio. E' stata una festa di gioco e sudore, di partite di volley e basket, corsa e karate, di ginnastica ritmica e artistica e di molto altro nel gigantesco villaggio sportivo allestito all'alba nei dintorni del Vaticano, cosa mai accaduta prima. Il Papa, accolto al grido di 'capitano', ha praticato una iniezione di grinta a questo popolo: "Non vi accontentate di un pareggio, vi sprono a non chiudervi in difesa, ma a venire in attacco, a giocare insieme la nostra partita, che è quella del Vangelo". Oggi i ragazzi, tutti con la maglietta del proprio club, hanno giocato per ore, incuranti del sole cocente, sciamando per il villaggio, inseguiti da allenatori e genitori per farli bere e bagnar loro la testa, dando fondo a tutte le energie. "E' importante che lo sport rimanga un gioco" ha detto Francesco.

"Se rimane un gioco fa bene al corpo e allo spirito. Vi invito non solo a giocare, ma a mettervi in gioco nella ricerca del bene, nella Chiesa e nella società, senza paura con coraggio ed entusiasmo. Non accontentatevi di un pareggio mediocre, date il meglio di voi stessi, spendendo la vita per ciò che davvero vale e che dura per sempre". Parole importanti che hanno fatto eco al saluto del presidente del Csi Massimo Achini, che ha presentato al Papa un mondo ignoto ai più, che il Csi organizza da decenni e coltiva con cura, perchè è lo sport delle famiglie, dello stare insieme senza troppe ansie, con pochi soldi e scarsi impianti, ma con una grande passione. Sport da oratori e campetti parrocchiali, dove ci si diverte con poco. E si aiutano gli amici disabili, accuditi con cura e con amore, perchè nessuno sia mai escluso. Oggi era la festa di questo mondo e infatti è stata assai discreta la presenza di campioni, che pure c'erano, come gli allenatori Giovanni Trapattoni, vera star, amatissimo da questo pubblico, e Emiliano Mondonico. L'olimpionico di canoa Antonio Rossi, il gigante del basket Dino Meneghin, il ct dell' italvolley Mauro Berruto, e poi Igor Cassina e Vanessa Ferrari che si sono esibiti davanti al Papa, e le ragazze della nazionale di ritmica che hanno incantato i presenti, e altri ancora.

Ma tutti erano un passo indietro, la ribalta vera era dei ragazzi degli oratori e delle periferie d'Italia. E dei meno fortunati, come i calciatori che hanno una gamba sola e giocano con le stampelle. "Lo sport è una strada educatrice: io trovo tre strade per i giovani - ha detto il Papa - la strada dell'educazione, dello sport e del lavoro, cioè che ci siano posti di lavoro all'inizio della vita giovanile. Ma se ci sono queste 3 strade io vi assicuro che non ci saranno le dipendenze, niente droga, niente alcool. Perché la scuola, lo sport e il lavoro ti portano avanti. A voi sportivi, dirigenti e uomini della politica: educazione sport e posti di lavoro!". Poi applausi entusiasti e giro in papamobile a salutare la folla, fra canti e sventolio di bandiere. A tutti Francesco ha chiesto di pregare per lui, "perché anche io devo fare il mio gioco, che è il vostro gioco e che è il gioco di tutta la Chiesa: pregate che io posso fare questo gioco fino al giorno che il Signore mi chiamerà a sé".

 

Fonte ANSA

 

roma

Oltre 100 i partecipanti del comitato di Verbania

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